Sussidiarietà non Assistenza

Noi, Suore Oblate del Santissimo Redentore, con la nostra specifica e unica missione di affiancare le donne in situazione di prostituzione o in grave rischio di emarginazione, abbiamo potuto constatare nel tempo e verificare nel quotidiano dei nostri ambienti, che ci sono sempre più persone che presentano problematiche famigliari di tipo sociale, economico e psicologico.
In questa crescente emergenza sociale i soggetti più deboli e colpiti sono le donne, che abbiamo voluto definire “ di frontiera”, perché fuori dai territori della sicurezza, non riconosciute nella loro dignità personale e spesso non valorizzate dalla società.
Donne vittime di violenza, di tratta, ex detenute o soggette a regime di arresti domiciliari, donne dei quartieri più a rischio devianza su cui le difficoltà economiche, morali e sociali pesano in modo più pressante.
A loro è rivolto il nostro progetto “LABORATORIO DI FRONTIERA”, che nello spirito della sussidiarietà, anziché dell’assistenzialismo, vuole fornire un “passaporto di ingresso” per quei luoghi dove sviluppare le potenzialità individuali, recuperando in pienezza il valore della solidarietà.
Si tratta di uno spazio, che sappia sviluppare allo stesso tempo e nella stessa esperienza, capacità produttive da spendere nell’ambito del mondo del lavoro e nell’immediato dare una risposta concreta all’emergenza economica, attraverso l’attivazione di borse lavoro.
“LABORATORIO DI FRONTIERA” è anche un luogo dove poter condividere le proprie problematiche, dove le aspettative, i progetti personali e il recupero di una prospettiva positiva del proprio futuro, trova il supporto psicologico adeguato attraverso personale specializzato.
Per il pieno raggiungimento degli obiettivi “LABORATORIO DI FRONTIERA” intende creare una rete di collaborazione tra le associazioni di volontariato e altre realtà impegnate sul territorio, con l’intento di favorire una sinergia di opportunità per le donne coinvolte nel progetto stesso.

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Grazie a chi crede in noi e ci ha sostenuto: Fondazione Carisap

Volontariato, filantropia, beneficenza

 

OPERIAMO PER DARE VALORE ALLA COMUNITA’ PROMUOVENDO IN COLLABORAZIONE CON LE ORGANIZZAZIONI DEL TERZO SETTORE, LO SVILUPPO SOCIALE, CULTURALE ED ECONOMICO DEL NOSTRO TERRITORIO E FOCALIZZANDO L’ATTENZIONE SULL’EMERGENZA SOCIALE

 

La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è un soggetto no profit privato ed autonomo, che non ha finalità di lucro e persegue esclusivamente, per il territorio di propria competenza, scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico. La Fondazione dispone di un proprio patrimonio, che investe in attività diversificate, prudenti e fruttifere. Dagli utili derivanti dalla buona gestione di tali investimenti trae le risorse per sostenere attività di interesse collettivo per lo sviluppo sociale, culturale ed economico, del territorio di riferimento operando nei settori definiti dallo Statuto, tra i quali istruzione, arte e cultura, assistenza alle categorie sociali deboli, sviluppo locale.

 

www.fondazionecarisap.it

 

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Laboratorio di frontiera contro la tratta delle donne

Il progetto è realizzato dalla Casa di Procura dell’Istituto delle Suore Oblate del Santissimo Redentore con Fondazione Carisap. Laboratorio di Frontiera vuole essere una realtà a sostegno delle donne in grave situazione di emarginazione sociale, vittime della tratta e di sfruttamento.

Il LABORATORIO DI FRONTIERA si autosostiene grazie alle capacità delle donne.

Prodotti ortofrutticoli, piante officinali, in particolare lavanda, e lavorazioni tessili, sono i tre settori dentro i quali il Laboratorio opera con la produzione e il commercio di molteplici prodotti specifici per ogni settore. La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e la Casa di Procura dell’Istituto delle Suore Oblate del Santissimo Redentore hanno scelto di mettere al centro del progetto la comunità sociale, sia nella lettura dei suoi problemi sia nella ricerca e nell’attuazione delle soluzioni possibili, attraverso l’edificazione di reti ed il coinvolgimento del più ampio numero di soggetti che operano nel Terzo Settore. L’impegno condiviso è quello di generare un welfare di comunità che, ponendosi in relazione con la parte pubblica, nonché con gli operatori economici che fossero interessati e disponibili, sia in grado di rispondere ai bisogni della comunità, affrontando rischi e sfide sociali, rendendo la comunità stessa partecipe e responsabile e ponendo quindi le basi per un rinnovato clima di fiducia ispirato dal sentimento della condivisione e, soprattutto, dal senso di appartenenza ad una comunità che cerca al proprio interno le forze e le risorse per far fronte ai propri problemi ed alimentare il proprio futuro.

I PARTNER – Confartigianato di Ascoli Piceno, Parrocchia San Giuseppe di San Benedetto del Tronto, Parrocchia SS. Simone e Giuda Apostoli di Ascoli Piceno, Parrocchia San Marcello Papa di Ascoli Piceno, Parrocchia San Giovanni Evangelista di Ascoli Piceno, Parrocchia SS. Pietro e Paolo di Ascoli Piceno, S.U.P.E.R.F.A.C. di Pagliare del Tronto, Impresa SIX srl di Stella di Monsampolo del Tronto, Cooperativa Ama-Aquilone di Castel di Lama, Officina 1981 di Castel di Lama, Associazione Ascoli Equo e Solidale di Ascoli Piceno, Associazione Gasper di Monteprandone, Cooperativa Sociale Lella 2001 di Grottammare, Caritas Diocesana di San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno, Comune di Ascoli, Cra-ora di Monsampolo del Tronto, Siloe centro informazione assistenza famiglia di Ascoli Piceno, Suore Ospedaliere Villa San Giuseppe di Ascoli Piceno, Ambito Territoriale Sociale XXII di Ascoli Piceno, Associazione Solidarietà e Servizio Onlus di Viterbo, Azienda Sanitaria Unica Regionale ASUR Area Vasta 5, On the road di Martinsicuro, Ambito Territoriale Sociale XXI di San Benedetto del Tronto, Comune di San Benedetto del Tronto, Centro Famiglia di San Benedetto del Tronto.

 

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